Revocata l’interdittiva antimafia al consorzio Research. Il cantiere dello scolmatore del Bisagno può procedere

Lo ha detto oggi, a margine della conferenza stampa di Euroflora, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Scampato il pericolo di dover bandire una nuova gara d’appalto per assegnare i lavori, allungando di molto i tempi


La Corte di appello di Salerno ha revocato l’interdittiva antimafia nei confronti del consorzio Research, responsabile della costruzione dello scolmatore del torrente Bisagno, ripristinandone il controllo giudiziale precedente. Di conseguenza, gli effetti della recente interdittiva antimafia emessa dal Consiglio di Stato sono decaduti. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
Il presidente ha dichiarato di ritenere che i lavori dello scolmatore possano procedere coinvolgendo il consorzio Research. Ha inoltre aggiunto che non sarà necessario ricorrere a passaggi a altre aziende delegate o associate, come era stato considerato nella settimana precedente.
Toti ha spiegato che è la quarta volta che si cambia indirizzo riguardo al consorzio. Ha inoltre aggiunto che, in ogni caso, la decisione del tribunale di Salerno rappresenta una semplificazione che consente di continuare senza intoppi nei lavori, mentre si attende l’arrivo della macchina scavatrice (la talpa) dalla Cina. Ha concluso che ciò permetterà di rispettare i tempi previsti, a meno di imprevisti futuri.
Aggiornamento. Da domani il cantiere sarà operativo.
Tornerà pienamente a regime da domani, giovedì 4 aprile, l’operatività del cantiere per la realizzazione dello Scolmatore del Bisagno. Lo rende noto la struttura Commissariale che fa capo al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, a seguito del provvedimento della Corte D’Appello di Salerno (Sezione Misure di prevenzione) che ha nuovamente sospeso l’efficacia dell’interdittiva antimafia a carico del consorzio Research quindi pienamente riabilitato.
Questa mattina l’assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone con la struttura commissariale ha incontrato i referenti delle imprese esecutrici dell’opera, dopo aver informato le organizzazioni sindacali del provvedimento.
“In queste settimane, dalla pronuncia dell’interdittiva ad oggi, abbiamo lavorato affinché il cantiere non si fermasse, in sinergia con le ditte esecutrici e con le parti sociali, che ringrazio per la piena collaborazione, indispensabile adesso per il ritorno a pieno regime delle lavorazioni – dichiara il Commissario Toti -. In questo modo abbiamo garantito la messa in sicurezza del cantiere, in modo da conservare le condizioni per una rapida ripresa, oggi possibile, con gli operatori specializzati e le altre maestranze impegnate in questi mesi”.


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